Lo chef Luigi Diotaiuti porta ad APERTO il suo PASTA LAB

Luigi Diotaiuti
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Effective: October 23, 2017
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Lo chef Luigi Diotaiuti porta ad APERTO il suo PASTA LAB

Washington, DC – 22 ottobre 2017-Lo chef Luigi Diotaiuti1 ha aperto le porte del suo nuovo ristorante a Washington, DC, Aperto3 (italiano per OPEN) per dimostrare PASTA LAB al pubblico della Società Italiana di Cultura4 (ICS) di Washington, DC. Lo chef Luigi Diotaiuti ha presentato Pasta Lab, un progetto della sua neonata organizzazione no-profit, Basilicata: A Way of Living. La missione di Pasta Lab è aiutare a preservare le tecniche e le usanze distintive della produzione della pasta in Basilicata. In Basilicata, Pasta Lab abbina chef professionisti a talentuose cuoche casalinghe, principalmente nonne, spesso custodi delle tradizioni culinarie.

Frencesca Casazza, Direttore Esecutivo dell’ICS, insieme ai membri del loro CdA, tra cui il Presidente, Luigi M. DeLuca e oltre 70 dei loro membri hanno partecipato al Pasta Lab di domenica. L’ICS promuove la cultura e la lingua italiana attraverso eventi speciali. Casazza ha particolarmente amato lavorare con lo chef Luigi per questo evento perché “condividiamo la stessa passione per promuovere la cultura e lo stile di vita italiano”.

“Per 40 anni, ho fornito la cucina autentica distintiva e dignitosa dell’Italia… cibo, così semplice, puro e frizzante fresco che nutre il tuo corpo e abbraccia la tua anima” ha detto lo chef Luigi mentre serviva ravioli con burrata, trofie al pesto e laganelle Ragù di agnello ai suoi ospiti.

Lo chef Luigi è in una posizione unica per essere molto rispettato e coinvolto nel suo paese d’origine così come negli Stati Uniti, con due ristoranti a Washington, DC; Al Tiramisu2 e Aperto3 insieme a The Al Tiramisu Restaurant Cookbook che oltre alle sue ricette, dettaglia le regioni e il panorama culinario della Basilicata. Leggi di più su Chef Luigi visitando il suo sito web:

LuigiDiotaiuti.com

da sinistra a destra: Enea Diotaiuti, Palma-Provenzano, Chef Luigi Diotaiuti, Marcia Davanzo, Valentina Montevecchi

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1Chef Luigi Diotaiuti www.luigidiotaiuti.com

Nato a Lagronegro, in Basilicata, interpretare e preservare le tradizioni culinarie della regione è stata la ricerca di tutta la vita dello chef Luigi. Con la doppia cittadinanza in Italia e negli Stati Uniti, lo chef Luigi è appassionato di restituire a entrambe le comunità, che considera casa. Negli Stati Uniti è membro dell’American Chefs Corps Network con il Dipartimento di Stato americano. Quando non cucina per celebrità come il primo ministro italiano Mario Monti, l’ex segretario di Stato, John Kerry e l’attore George Clooney, lo chef Luigi fa frequenti apparizioni sulla televisione americana e italiana ed è apparso in innumerevoli articoli sulla stampa. Chef Luigi è membro di The James Beard Foundation, The Diplomatic Culinary Partnership, Slow Food DC, The International Association of Culinary Professionals, the Culinary Historians of Washington, The Federation of Italian Cooks, ed è affiliato con la National Concierge Association e Ciao Italia . Nel 2017 è stato nominato dalla Federazione Italiana Cuochi “Ambasciatore della Cucina Basilicata nel Mondo”.

2 Al Tiramisu – www.altiramisu.com

“Quando mi chiedono dove andare per l’italiano, Al Tiramisu in DuPont Circle di solito è sulla punta della mia lingua!” – Tom Sietsema, The Washington Post

“Accogliente, caloroso e gioioso” sono le parole usate più spesso per descrivere il ristorante italiano “più autentico” di Washington DC. Preferito da decenni dalle celebrità, Al Tiramisù offre a tutti i clienti una cucina sempre entusiasmante, unendo l’autentica cucina italiana con tocchi raffinati. Per questo hanno ricevuto l’ambita “Insegna del Ristorante Italiano”, il sigillo di approvazione del Presidente della Repubblica. Nel 2013, Al Tiramisù ha ricevuto anche il premio Snail of Approval di Slow Food DC.

3 Aperto – www.apertodc.com

Nominato “The Best New Place to Be” dal The Washington Times nel 2016, l’ultimo concept dello chef Luigi prende il nome dalla parola italiana per “open”. Caratterizzato da una cucina aperta, un’atmosfera confortevole e una cucina italiana onesta con un tocco contemporaneo. Secondo lo chef Luigi, “la cucina contemporanea si riferisce all’integrazione di antiche tradizioni culinarie nelle cucine di oggi al fine di preservarle per le generazioni future”.

Aperto dispone di due sale private, il luogo perfetto per il tuo prossimo evento italiano esclusivo, oltre a pranzi all’aperto. Aperto presenta ricette reinventate che sono facili sia per l’ambiente che per la vita.

4 The Italian Cultural Society of Washington, DC www.italianculturalsociety.org

La Società Italiana di Cultura di Washington D.C. è un’associazione senza scopo di lucro 501 (c) (3), che promuove la cultura e la lingua italiana, attraverso incontri culturali mensili (che variano da degustazioni di vino a presentazioni di libri, a dibattiti su Immigrazione, EXPO 2015, eventi legati alla musica e alla storia, ecc.), eventi speciali e premi di borse di studio. La principale espressione della loro mission è il Programma di Lingua Italiana, fondato nel 1974, con il contributo del Ministero degli Affari Esteri italiano. L’ICA promuove non solo la lingua italiana, ma la tradizione italiana, il turismo ei prodotti “Made in Italy”.

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